Svolto il VII° Congresso del circolo di Pomezia
Molto partecipato, si è svolto lo scorso 20 giugno il congresso del Circolo di Pomezia del Partito della Rifondazione Comunista. Congresso che si inserisce in una fase molto delicata per l'intera sinistra italiana, per la prima volta dal dopoguerra fuori da ogni rappresentanza parlamentare.
Nella relazione introduttiva la segretaria Concetta De Marco ha voluto ribadire l'impegno del circolo di questi anni e il grande sacrificio di tutti i compagni che, nonostante gli impegni lavorativi e familiari, sono riusciti a riaffermare in ogni occasione la presenza del PRC sul territorio. Attraverso volantinaggi, con il successo della quattro giorni di festa del settembre scorso, fino alla partecipazione alle vertenze aperte sul nostro territorio e in quelli limitrofi: No Autostrada Roma-Latina, No inceneritore, No Turbogas.
Spazio, nella relazione della segretaria è stato dato anche all'altra faccia della medaglia. Ovvero l'impegno istituzionale e l'ardua responsabilità di amministrare la città che da due anni a questa parte il Partito si è assunto. In particolare la relazione si è soffermata sul lavoro che, nella massima serietà e nel rispetto dei cittadini, stanno svolgendo il consigliere Comunale Franco Boager e l'Assessore alle Politiche Sociali Anna Mirarchi. Sul fatto che, per lo stato in cui versa il nostro Paese, questo lavoro non sia facile e che, grazie al lavoro comune fatto con gli altri partiti della Sinistra, che permette di riequilibrare i rapporti di forza con il PD, i risultati possano essere ancora migliori nel futuro.
Alla relazione hanno seguito la presentazione dei documenti congressuali – con la presenza, tra gli altri, di Ivano Peduzzi, capogruppo di Rifondazione Comunista alla Regione Lazio, e Salvatore Bonadonna, già senatore durante la precedente legislatura – e un dibattito tra i presenti, iscritti e non.
Dopo la sottoscrizione dei documenti sono stati eletti i nuovi organismi dirigenti e di controllo del Circolo. Di quest'ultimo fanno parte: Bruno Daccomi (presidente), Lorenzo Brugioni e Roberto Angelone. Per quanto riguarda il direttivo esso è composto da: Andrea Oleandri, Hatem Sandoqa, Nadia Roselli, Danilo Impellizzeri, Mariagrazia Volpacchio. Segretaria è stata riconfermata all'unanimità Concetta De Marco.
L'impegno per il futuro, ribadito nel documento politico, è di continuare l'operato svolto fino ad oggi tentando di ampliarlo, lavorando assieme ad associazioni, continuando la stretta collaborazione con gli altri partiti della sinistra, costruendo un rapporto tra pari che si sviluppi anche in nuove forme mutualistiche, che possano rispondere alla condizione di difficoltà in cui larghe fasce della popolazione vivono a causa di un sistema economico che sempre più accentua le disuguaglianze sociali.













