La Sinistra Insieme: il programma

scritto da prcpomezia il giovedì, 18 settembre 2008,13:53

Da giovedì a domenica “La Sinistra Insieme”. Quattro giorni di incontri, dibattiti, musica e cucina organizzati dalle forze della Sinistra: Rifondazione Comunista, Verdi, Sinistra Democratica e Partito Socialista. Quattro giorni in cui si discuterà del rilancio della sinistra a partire dalla difesa e dal rilancio delle politiche del lavoro, dei diritti civili e dell'ambiente. Di quanto fatto dalla sinistra all'interno della maggioranza che amministra la città e di quanto ancora andrà fatto.

Quattro giorni di musica per tutti i gusti, con un concerto Jazz, una cover band di Mina e ancora ballo liscio e balli di gruppo.

Quattro giorni di buona cucina a prezzi popolari.

In più una serie di altre attività: il torneo di scacchi organizzato dall'Associazione Scacchistica “Quattro Torri” il venerdì pomeriggio e uno spettacolo di animazione per bambini la domenica mattina con il mago Ricky.

La Sinistra Insieme”, dal 18 al 21 settembre in Piazza Indipendenza.

Vi aspettiamo.

 


categoria:manifesti, iniziative, festa
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La sinistra insieme

scritto da prcpomezia il martedì, 16 settembre 2008,13:09

Dal 18 al 21 settembre La Sinistra Insieme
Musica, dibattit, incontri, cucina.

Nel pomeriggio il programma completo della festa.

categoria:manifesti, iniziative, festa
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Una giornata come tante

scritto da prcpomezia il lunedì, 15 settembre 2008,21:47

«Zecca di merda». Non si tratta della frase rivolta dai fascisti ad alcuni compagni presenti sabato sera al concerto per il secondo anniversario della morte di Renato Biagetti. «Zecca di merda» è la frase usata da due individui che - vista la vicenda non è escluso potessero essere due rappresentanti delle forze dell’ordine - nei confronti di un compagno del nostro circolo.

Il tutto è avvenuto venerdì scorso (il giorno precedente all’aggressione fascista di San Paolo) a Roma, nei pressi dell’Università “La Sapienza”.

Di ritorno dall’Università il nostro compagno vede avvicinarsi un’autovettura occupata da due individui chiaramente intenzionati ad aprire una disputa tutt’altro che civile, probabilmente attratti – visto il seguito – dalla sua maglietta, ma soprattutto, per niente demotivati dalla presenza della ragazza al fianco del compagno. Appena il nostro compagno tenta di difendersi “l’uomo” dal lato passeggero tira fuori la paletta d’ordinanza – neanche fosse uno scudo, neanche dovessero proteggersi – e con lo sguardo di chi già sa di aver vinto i due gli si fermano davanti. A questo punto iniziano gli insulti e le provocazioni. «Zecca di merda» per cominciare. A seguire insulti di vario tipo. Si arriva dunque alla maglietta. Una delle più classiche, con la svastica barrata dal divieto. Simbolo dell’antifascismo e delle lotte di migliaia di partigiani che in tutta Europa ci liberarono dall’odio nazifascista. «Come cazzo vai in giro?». Queste le parole dei due che – se effettivamente poliziotti –  in borghese, alla richiesta di qualificarsi oppongono netto rifiuto.

L’intollerabile vicenda va avanti per alcuni minuti, accompagnata da accesi racconti in memoria del passato da “camerata”. Alla fine un consiglio, quello di andare in giro con un abbigliamento adeguato «che vestito a quel modo, se poi qualche testa rapata ti pesta, noi non ne vogliamo sapere nulla!».


Questa la cronaca di una tranquilla giornata nella Roma super controllata e blindata di Alemanno, dove i fascisti alzano la testa con le loro minacce e, quelli che sono sembrati – almeno giudicando dalla paletta d’ordinanza da loro utilizzata – difensori dell’ordine, e che dovrebbero quindi evitare questi episodi, si trasformano nei primi provocatori. Probabilmente la sicurezza di cui parlano è solo quella che prevede l’allontanamento di rom, immigrati e mendicanti dal centro della città.

Dopo questo evento, più che mai continueremo il nostro impegno antifascista e democratico perché si arresti la deriva “cilena” dell’Italia.

categoria:sicurezza, diritti, comunicati stampa
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Rinnoviamo la nostra fiducia all'Assessore Mirarchi

scritto da prcpomezia il giovedì, 11 settembre 2008,09:54

L’Assessore alle politiche sociali del Comune di Pomezia, Anna Mirarchi, sin da quando si è insediata l’amministrazione comunale di centrosinistra, ha posto particolare attenzione al tema della casa, da troppo tempo dimenticato dalle precedenti amministrazioni, quando non strumentalizzato per fini meramente politici, conseguendo risultati concreti, anche grazie alla collaborazione con l’Ater, e nonostante la cronica mancanza di fondi per una politica della casa al passo con le esigenze delle fasce più deboli della società.
Tale impegno, negli ultimi tempi, ha portato l’Assessore Mirarchi ad essere bersaglio di numerosi attacchi, anche attraverso alcuni organi di stampa.
Non è nostra intenzione rispondere a chi, in maniera azzardata, fa riferimento a non meglio precisate e poco limpide promesse elettorali in questo ambito: si tratta di un comportamento e di metodi estranei all’assessore Mirarchi e alla forza politica cui appartiene.
Quanto al merito, è ovvio, e anche utile, che tra la collettività e l’amministrazione vi sia una dialettica, anche accesa, quando ciò è finalizzato a migliorare i servizi ed il rapporto tra governo locale e cittadinanza.
E’ altrettanto ovvio che, talvolta, l’azione politica, quando opera in settori delicati come quello dell’edilizia pubblica, possa scatenare le reazioni di chi vorrebbe conservare una situazione di fatto che certamente non giova ai cittadini bisognosi di casa.
Su questo punto, l’operato dell’Assessore Mirarchi non potrà che proseguire sulla strada già intrapresa, che è quella del massimo rispetto della legalità, della trasparenza degli atti amministrativi, dell’impegno a rispondere - coi pochi mezzi a disposizione -all’emergenza abitativa sulla base delle condizioni di bisogno dei cittadini, senza favoritismi né particolarismi.
Il vero problema da affrontare è, piuttosto, quello della carenza di case popolari a fronte del bisogno della collettività. Si tratta di un problema che travalica le competenze dell’assessorato alle politiche sociali e riguarda l’intera amministrazione e chi la guida: l’assessorato all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, per ciò che attiene alla costruzione di nuovi complessi di edilizia popolare; l’assessorato al bilancio ed al patrimonio, per ciò che attiene alla gestione economica; infine, l’Assessorato alle Politiche Sociali per quanto riguarda la gestione delle graduatorie e l’assegnazione degli alloggi. Prima ancora, però, riguarda le scelte politico-amministrative dell’intera amministrazione, che deve concentrarsi prioritariamente al reperimento dei fondi ed alla elaborazione di un programma concreto per affrontare in maniera adeguata il problema della edilizia popolare.
In una recente lettera si chiedevano le dimissioni dell’Assessore Mirarchi. Noi, nel confermare la piena fiducia e la massima solidarietà nei confronti dell’Assessore Mirarchi, rilanciamo con forza la necessità che tutta l’Amministrazione si faccia carico di tale questione e che immediatamente si assumano delle iniziative in riguardo.
Innanzi tutto, si compiano gli atti amministrativi necessari a consentire finalmente alle numerose cooperative edilizie esistenti, che da anni ed anni sono in attesa, di poter realizzare i loro progetti edilizi, dando così la possibilità a tanti giovani di avere un’abitazione a prezzi contenuti.
Si prevedano inoltre apposite aree da destinare all’autocostruzione, una pratica che sta prendendo sempre più piede specie in comuni dell’Umbria.
Infine, e soprattutto, si cominci a discutere da oggi affinché nel prossimo bilancio siano previsti ingenti fondi a favore dell’edilizio popolare pubblica.
Rifondazione Comunista si impegnerà all’interno dell’attuale maggioranza perché queste proposte trovino concreta e reale applicazione, con la speranza che i nostri alleati condividano le nostre idee, per costruire una città più giusta ed eguale.

Ricominciamo dall'opposizione

scritto da prcpomezia il lunedì, 08 settembre 2008,10:52

080901assemblea14TUTTI AL TEATRO BRANCACCIO

Via Merulana, 244 - Roma 

DOMENICA 14 SETTEMBRE ALLE 9,30

  ASSEMBLEA NAZIONALE

per lanciare la campagna d'autunno del Prc

CON PAOLO FERRERO
segertario nazionale PRC

categoria:iniziative, assemblee
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Esposto denuncia in merito ai fatti della Global Logistica

scritto da prcpomezia il mercoledì, 03 settembre 2008,18:15
esposto_denunciaCliccando nel file qui accanto troverete l'esposto denuncia che - coma da impegno assunto con i lavoratori, il sindacato e l'assessorato al lavoro della Regione Lazio - è stato presentato alcuni giorni fa dal capogruppo consiliare di Rifondazione Comunista Franco Boager, in merito a quanto sta avvenendo alla Global Logistica.
categoria:lavoro, osservazioni-esposti, vertenze
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