Dalla parte dei lavoratori della Global Logistica

scritto da prcpomezia il domenica, 10 agosto 2008,12:20

Il comunicato stampa del nostro circolo oggi presente con una delegazione - di cui faceva parte anche l'Assessore alle Politiche Sociali Anna Mirarchi e il Capogruppo Consiliare Franco Boager - al sit-in dei lavoratori licenziati dalla Global Service.



Continua la lotta dei cinquanta lavoratori licenziati alcuni giorni fa dalla Global Logistica di Santa Palomba. Stamattina i dipendenti hanno promosso l’ennesimo sit-in a cui hanno partecipato anche l’Assessore al Lavoro della Regione Lazio Alessandra Tibaldi, una delegazione di Rifondazione Comunista di Pomezia – tra cui l’Assessore alle Politiche Sociali Anna Mirarchi e il Capogruppo Consiliare Franco Boager – e una delegazione sindacale della CGIL.

La storia è ormai nota e, nonostante la disponibilità ad un confronto da parte di istituzioni e sindacati, l’azienda – per il momento – ha respinto al mittente queste aperture.

“Già ieri mattina – ha dichiarato la Tibaldi – i dirigenti della cooperativa hanno disertato la prevista riunione in Regione sui licenziamenti adducendo motivazioni futili. Quest’oggi, invece, hanno rifiutato l’incontro con i rappresentanti istituzionali e sindacali consegnandoci una breve missiva dal contenuto discutibilissimo. Consegnerò questo “dossier”, come è stata  pomposamente definita questa scarna comunicazione aziendale, al prefetto Mosca nel corso dell’incontro da me richiesto ed ottenuto per martedì prossimo. All’incontro è stata invitata anche la società cooperativa, che spero voglia cessare dal comportarsi in modo irrispettoso verso i lavoratori, i sindacati e le istituzioni”.

Alla riunione col prefetto sarà presente anche una delegazione del Comune di Pomezia. Infatti, anche se l’azienda ufficialmente rientra nel territorio romano, vi sono importanti ricadute in termini di occupazione anche per il nostro comune dove alcuni dei lavoratori risiedono

Così si spiega anche la presenza di Rifondazione di Pomezia oggi.

Quando i lavoratori sono ricattati, ridotti a merce, costretti a vendersi sul mercato, rinunciando a diritti e sicurezza per rendersi appetibili e competitivi per le aziende e riuscire così ad ottenere un posto di lavoro, si registra una regressione non solo sul piano di diritti del lavoro, ma anche dei diritti dell’uomo.

La lotta dei lavoratori della Global Logistica è anche la nostra. Dobbiamo tutti assieme riaffermare un diritto, quello al lavoro, universalmente garantito, sottraendolo al mercato. Il lavoro non è una merce. Gli esseri umani non sono una merce”.

I cinquanta lavoratori della Global Logistica – alcuni da anni in Italia – se le cose rimarranno così, tra poco saranno dei clandestini. Il nostro impegno è di non lasciarli soli in questa difficile vertenza, che assume contorni tanto più inquietanti per i possibili risvolti razzisti dell’intera vicenda.

 

Partito della Rifondazione Comunista

Pomezia

 


Di seguito riportiamo in .pdf i comunicati stampa dell'Assessore al Lavoro della Regione Lazio Alessandra Tibaldi, della Filcams CGIL di Pomezia che segue in prima persona la vertenza e le pagine di Liberazione e Latina Oggi sul tema. Latina oggi50 lavoratori pachistani e indiani in scioperoLiberazione 7-8-08 pag.6

liberazione_9_agostocomunicato regione-2comunicato regione-1

PER LA NOSTRA SICUREZZA

scritto da prcpomezia il martedì, 05 agosto 2008,14:59
Un volantino che abbiamo distribuito sabato scorso in giro per la città.

PER LA NOSTRA SICUREZZA
cliccando sull'immagine si aprirà il pdf del volantino.