Il PRC contro gli inceneritori, per la raccolta differenziata porta a porta
Comunicato stampa scritto qualche tempo fa sempre in merito all'ipotesi di costruzione di un inceneritore ad Albano Laziale.
Come Rifondazione Comunista prendiamo atto della smentita del sindaco di Pomezia, Enrico De Fusco, in merito alla lettera firmata da dieci sindaci di Comuni della zona che richiedevano un nuovo gassificatore proprio in questa parte di territorio. Da parte nostra siamo e saremo sempre contrari a tutti quegli impianti (gassificatori, inceneritori) che mettano a rischio la salute dei cittadini e provochino danni all’ambiente. La nostra lotta da sempre è rivolta a tale problematica perché, non solo a Pomezia, ma in generale in tutto il territorio italiano, non vengano creati ulteriori impianti per lo smaltimento. Rifondazione Comunista è per il potenziamento della raccolta differenziata, specie quella porta a porta, che renda di fatto inutili tali impianti, a vantaggio di tutti i cittadini.
Come amministrazione a Pomezia, attraverso l’opera dell’Assessorato all’Ambiente, stiamo lanciando la prima fase di sperimentazione della raccolta porta a porta nei quartieri di Torvajanica Alta e Martin Pescatore. Ciò è reso possibile anche grazie alla vice-presidente della Provincia di Roma, Pina Rozzo, che ha messo a disposizione fondi per tutti i Comuni della stessa Provincia che avessero intenzione di partire con tale pratica.
Crediamo che un’altra Pomezia possibile parta anche dal giusto smaltimento dei rifiuti.
Come circolo di Pomezia del Partito della Rifondazione Comunista, il nostro impegno, all’interno dell’attuale Amministrazione va in questo senso.














