Presidio permanente NO TURBOGAS
Continua il presidio permanente sul terreno dove dovrà nascere la centrale a ciclo combinato (Turbogas di Aprilia). Rifondazione Comunista ha assunto in questa lotta un importantissimo ruolo assieme e all'interno dei comitati cittadini, ma anche nelle istituzioni, all'interno della Regione Lazio dove Anna Pizzo, consigliera indipendente eletta con Rifondazione e Ivano Peduzzi, capogruppo del PRC hanno deciso di presentare un ordine del giorno (clicca qui per il testo completo) in cui si chiede al presidente regionale Marrazzo: a] di esigere dal ministro dello sviluppo, Bersani, la sospensione dell'autorizzazione a costruire la centrale turbogas di Aprilia [Latina] finché non si sarà stabilito se e quanto nuoce alla salute dei cittadini; b] di aprire un "tavolo" regionale sull'energia per capire se la centrale è necessaria, visto che la regione produce già il 20 per cento di energia in più di quel che le occorre. La mozione è stata via via firmata da molti consiglieri della maggioranza e dell'opposizione e alla fine è stata approvata, in pratica, all'unanimità. Questa è la dimostrazione di come una sintesi tra movimenti cittadini e il lavoro nelle istituzioni possa portare a qualche frutto, anche se certamente nulla è scongiurato visto che comunque l'ultima parola spetterà a Bersani.
Intanto, il presidio di cui si parlava all'inizio continua e tutti sono invitati a portare il proprio contributo. Ogni giorno si gioca, si mangia, si legge. C'è musica dal vivo e assemblee pubbliche. Insomma una situazione in fermento dove si fa vita da cittadini "attivi e dissenzienti.















